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L'IMPIANTO DI DEPOLIMERIZZAZIONE

La nostra tecnologia per il recupero delle preziose materie del pneumatico a fine uso.

DESCRIZIONE DEL PROCESSO

Il processo di depolimerizzazione, si basa sulla scissione a bassa temperatura della gomma, circa 150°C con presenza di vapore acqueo a pressione minore di quella atmosferica. In tal modo si può ottenere una miscela di gas combusto e combustibile con presenza di vapore acqueo, veicolanti sostanze liquide combustibili a base di idrogeno e carbonio, in forma di microparticelle liquide derivanti dalla suddetta depolimerizzazione.

Tale processo può essere definito come un sistema misto a recupero di materiali (prodotto solido) ed a recupero energetico (la frazione liquida e la frazione gassosa ottenute possono essere impiegate come combustibili e\o carburanti).

DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO

L'impianto di depolimerizzazione dei pneumatici agisce sui pneumatici tal quali e si compone di:

1.Reattori (minimo sei per singolo impianto produttivo) funzionanti in batch, dove vengono inseriti i pneumatici da sottoporre alla depolimerizzazione; il processo termochimico riduce le lunghe catene degli elastomeri del pneumatico, legate al carbonio e ad altri additivi, da polimeri a monomeri in fase liquida e gassosa a temperatura moderata;

2.Un aspiratore-ventilatore, che provvede a veicolare i vari prodotti ottenuti nel depolimerizzatore verso le successive parti dell'impianto;

3.Un divisore di fase, dispositivo che provvede a separare la fase liquida da quella gassosa;

4.Un utilizzatore, combustore o motore endotermico, che provvede ad utilizzare direttamente i gas combustibili provenienti dal processo. I gas combusti, se si utilizza un combustore, possono essere espulsi direttamente in atmosfera senza nessun trattamento.

La carica degli pneumatici interi viene effettuata in modo batch. Attraverso un bruciatore ausiliario viene innescato il processo.

All'interno del reattore viene mantenuta una temperatura di circa 150°C ed una leggera depressione (1-4 mBar ) rispetto all'ambiente esterno mediante il sistema di aspirazione. La carica iniziale della gomma viene effettuata dall'alto e il prodotto solido trattato scende verso lo scarico in basso.

Gli idrocarburi allo stato prevalentemente liquido, miscelati ai prodotti della combustione e ai gas combustibili, vengono veicolati all'aspiratore.

Gli idrocarburi liquidi che si sviluppano nel reattore durante il processo, trasportati nel flusso di gas, fuoriescono dall'estremità alta del reattore ed arrivano all'unità di separazione dell'olio combustibile.

I gas non condensabili nel separatore di fase vengono avviati al combustore o a un motore endotermico.

Nel combustore i fumi raggiungono alte temperature, con un minimo di 950°C per circa 2 secondi. I fumi caldi possono essere utilizzati in una sezione di recupero termico.

Al termine del processo il reattore può essere scaricato e la parte solida avviata alla separazione.

I fili metallici, derivanti dalle carcasse dei pneumatici, vengono separati dal residuo carbonioso con vagliatura e con un sistema elettromagnetico.

 

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